Un sito vetrina per professionisti non dovrebbe essere un semplice curriculum trasferito online. Deve aiutare una persona che non ti conosce a capire rapidamente chi sei, quali problemi puoi aiutarla a risolvere e come contattarti.
Questo vale per psicologi, commercialisti, avvocati, consulenti, medici, dentisti, architetti, personal trainer e per chiunque venda una competenza professionale invece di un prodotto standard.
Prima di scegliere un professionista, le persone cercano informazioni, confrontano alternative, leggono recensioni e provano a capire se possono fidarsi. Un sito costruito bene organizza tutte queste risposte in un luogo stabile e controllato direttamente da te.
In questa guida vedremo cosa deve contenere un sito vetrina per professionisti, quali pagine sono davvero necessarie, quanto costa realizzarlo e come trasformarlo in uno strumento capace di generare richieste di contatto.
Vuoi vedere come potrebbe essere il tuo sito?
E-ROE prepara una prima proposta concreta e navigabile. La valuti prima di decidere se pubblicarla e pagarla.
Scopri i siti vetrina per professionistiChe cos’è un sito vetrina per professionisti?
Un sito vetrina è un sito pensato per presentare un’attività e generare contatti, senza vendere necessariamente prodotti direttamente online.
Nel caso di un professionista, il sito deve spiegare:
- chi sei;
- di cosa ti occupi;
- a chi ti rivolgi;
- quali servizi offri;
- come lavori;
- perché una persona dovrebbe fidarsi di te;
- dove ricevi o in quali zone operi;
- come richiedere un primo contatto.
Il suo obiettivo non è soltanto “farti trovare online”. Deve aiutare il visitatore a comprendere se sei il professionista adatto alla sua esigenza.
Per approfondire la funzione di questa tipologia di sito puoi leggere anche la guida su che cos’è un sito vetrina e perché serve a un’attività.
Perché a un professionista serve ancora un sito?
Molti professionisti lavorano grazie al passaparola, a LinkedIn, a Instagram o alla propria scheda Google. Sono canali importanti, ma non sostituiscono completamente un sito.
Quando una persona riceve il tuo nome da un conoscente, spesso la prima cosa che fa è cercarti online. Vuole confermare ciò che le è stato raccontato e capire qualcosa in più prima di chiamarti.
Se trova soltanto un profilo social poco aggiornato o una scheda con poche informazioni, potrebbe non riuscire a comprendere:
- se ti occupi del suo problema specifico;
- quale approccio utilizzi;
- se lavori con privati o aziende;
- se ricevi online oppure in studio;
- come avviene il primo appuntamento;
- quale canale usare per contattarti.
Il sito diventa il punto nel quale tutte queste informazioni vengono ordinate e presentate con il tono giusto.
Instagram e passaparola possono portare interesse. Il sito aiuta a trasformare quell’interesse in fiducia e contatto. Puoi approfondire la differenza nell’articolo Ho già Instagram e passaparola: mi serve un sito vetrina?.
Un sito professionale non deve parlare soltanto del professionista
Uno degli errori più comuni è costruire il sito partendo esclusivamente dal proprio curriculum.
Titoli, certificazioni ed esperienza sono importanti, ma il visitatore sta cercando soprattutto di capire se puoi aiutarlo.
Una homepage che inizia con un lungo elenco di qualifiche rischia di non rispondere alla domanda principale dell’utente:
“Questa persona è adatta alla mia situazione?”
Per questo il sito dovrebbe trovare un equilibrio tra due prospettive:
- la tua competenza, dimostrata attraverso formazione, esperienza e metodo;
- l’esigenza del cliente, spiegata con un linguaggio che faccia sentire compreso chi legge.
Cosa deve contenere un sito vetrina per professionisti?
La struttura precisa cambia in base alla professione, ma esistono alcune sezioni fondamentali che possono essere adattate alla maggior parte dei progetti.
1. Una homepage che chiarisca subito cosa fai
La parte iniziale della homepage dovrebbe permettere al visitatore di capire in pochi secondi:
- quale professione svolgi;
- quali clienti o situazioni segui;
- dove operi;
- quale azione può compiere.
Una frase come “Benvenuti nel mio sito” non offre informazioni utili. Anche espressioni generiche come “competenza, serietà e professionalità” potrebbero essere utilizzate da qualsiasi concorrente.
È più efficace una presentazione concreta, ad esempio:
- “Consulenza fiscale e societaria per professionisti e piccole imprese di Piacenza.”
- “Supporto psicologico in studio e online per adulti che affrontano ansia, cambiamenti e difficoltà relazionali.”
- “Assistenza legale per imprese, contratti e recupero crediti.”
- “Consulenza strategica per aziende che vogliono organizzare vendite e processi commerciali.”
La homepage dovrebbe inoltre presentare i servizi principali, alcuni elementi di fiducia e un modo immediato per contattarti.
2. Una pagina “Chi sono” che costruisca fiducia
La pagina dedicata al professionista non dovrebbe essere una copia fredda del curriculum vitae.
Dovrebbe spiegare:
- il tuo percorso professionale;
- le qualifiche rilevanti;
- il motivo per cui hai scelto questa professione;
- il tuo modo di lavorare;
- i valori che guidano il rapporto con il cliente;
- eventuali specializzazioni;
- associazioni, ordini o certificazioni pertinenti.
Non è necessario raccontare ogni fase della propria vita. Le informazioni devono essere selezionate in funzione della fiducia che il sito deve costruire.
Una fotografia autentica e professionale può rendere la pagina più credibile e aiutare il visitatore a percepire una persona reale dietro al servizio.
3. Una pagina dedicata a ogni servizio importante
Inserire tutti i servizi in un unico elenco spesso non è sufficiente.
Ogni servizio rilevante dovrebbe avere uno spazio in cui spiegare:
- a chi è rivolto;
- quale problema affronta;
- come si svolge;
- quali informazioni servono per iniziare;
- quali dubbi sono frequenti;
- come richiedere un appuntamento o un preventivo.
Le pagine dedicate sono utili anche per la SEO. Una persona potrebbe non cercare genericamente “commercialista”, ma una prestazione precisa come “consulenza apertura partita IVA” o “commercialista per società”.
Allo stesso modo, chi cerca uno psicologo potrebbe utilizzare termini legati ad ansia, terapia di coppia, adolescenza o colloqui online.
La struttura deve però essere naturale: non serve creare decine di pagine quasi identiche soltanto per inserire una parola chiave diversa.
4. Una spiegazione chiara del metodo di lavoro
Prima di contattare un professionista, molte persone vogliono sapere cosa accadrà dopo.
Una sezione dedicata al metodo può rispondere a domande come:
- Come avviene il primo contatto?
- È prevista una call conoscitiva?
- Devo portare documenti?
- Ricevi online o soltanto in presenza?
- Come viene elaborato il preventivo?
- Quali sono i passaggi successivi?
- Quanto dura normalmente un incontro?
Spiegare il processo riduce l’incertezza e rende più semplice iniziare la conversazione.
Il metodo non deve essere complicato. Può essere presentato in tre o quattro passaggi brevi, ad esempio:
- Racconti la tua esigenza.
- Valutiamo insieme se posso aiutarti.
- Definiamo modalità, tempi e costi.
- Iniziamo il percorso o l’incarico.
5. Elementi concreti che dimostrino competenza
Un sito non dovrebbe limitarsi a dichiarare che il professionista è competente. Dovrebbe aiutare il visitatore a verificarlo.
Gli elementi di fiducia possono includere:
- anni di esperienza;
- formazione e specializzazioni;
- iscrizione a ordini professionali;
- certificazioni;
- pubblicazioni;
- interventi a eventi o convegni;
- collaborazioni rilevanti;
- casi studio, quando la professione consente di mostrarli;
- recensioni verificate;
- numeri contestualizzati e realmente dimostrabili.
È importante evitare promesse assolute o risultati garantiti, soprattutto nei settori medici, legali, finanziari e psicologici.
La fiducia nasce più facilmente dalla precisione che da affermazioni aggressive.
6. Recensioni e testimonianze
Le recensioni aiutano a ridurre il rischio percepito, ma devono essere utilizzate con attenzione.
Una buona testimonianza dovrebbe descrivere:
- il problema iniziale;
- il tipo di supporto ricevuto;
- l’esperienza nel rapporto professionale;
- il risultato o il cambiamento percepito, senza promesse universali.
In alcune professioni esistono regole specifiche relative a pubblicità, testimonianze e comunicazione. Prima della pubblicazione è quindi opportuno verificare gli obblighi previsti dal proprio ordine o codice deontologico.
Per capire come E-ROE presenta esperienze e progetti verificati puoi consultare la pagina delle recensioni dei clienti.
7. Una sezione di domande frequenti
Le FAQ sono particolarmente utili per un professionista perché possono eliminare dubbi che bloccano il primo contatto.
Le domande cambiano in base all’attività, ma possono riguardare:
- modalità di appuntamento;
- consulenza in presenza o online;
- documenti necessari;
- tempi di risposta;
- aree geografiche servite;
- modalità di preventivo;
- possibilità di lavorare con privati o aziende;
- cancellazione o spostamento degli appuntamenti;
- prima call conoscitiva;
- canali di contatto disponibili.
Una buona FAQ non deve essere scritta per riempire spazio. Deve rispondere a una domanda che le persone pongono realmente prima di iniziare.
8. Contatti sempre visibili e semplici da usare
Un sito può essere molto curato e perdere comunque contatti se telefono, email o modulo sono difficili da trovare.
Il visitatore dovrebbe poter scegliere il canale più comodo:
- telefono;
- WhatsApp, quando adatto alla professione;
- email;
- modulo di contatto;
- sistema di prenotazione;
- indicazioni per raggiungere lo studio.
Da smartphone, telefono e WhatsApp dovrebbero essere selezionabili con un solo tocco.
Il modulo deve richiedere soltanto le informazioni realmente necessarie. Un questionario iniziale troppo lungo può scoraggiare una persona che sta ancora cercando di capire se contattarti.
Le sezioni essenziali
- Homepage con professione, pubblico, zona e contatto.
- Pagina Chi sono o presentazione dello studio.
- Pagine dedicate ai servizi principali.
- Metodo di lavoro e primo contatto.
- Formazione, qualifiche ed elementi di fiducia.
- Recensioni o casi studio, quando utilizzabili.
- Domande frequenti.
- Contatti, mappa e canali rapidi.
- Privacy, cookie e informazioni obbligatorie.
9. Informazioni locali per chi riceve in studio
Per un professionista locale, la pagina contatti dovrebbe mostrare chiaramente:
- indirizzo dello studio;
- città e provincia;
- mappa;
- indicazioni utili;
- presenza di parcheggi o mezzi pubblici, quando rilevante;
- giorni e orari;
- modalità di accesso;
- eventuale possibilità di consulenza online.
Queste informazioni aiutano sia il cliente sia il posizionamento locale del sito.
Non è però necessario creare una pagina identica per ogni città vicina. È meglio dichiarare in modo naturale dove si trova lo studio e quali zone vengono realmente servite.
10. Privacy e informazioni professionali obbligatorie
Un sito professionale raccoglie spesso dati attraverso form, email, prenotazioni o strumenti di analisi.
Deve quindi prevedere:
- informativa privacy;
- gestione dei cookie;
- consensi nei moduli;
- dati del titolare del sito;
- partita IVA, quando prevista;
- informazioni richieste dall’ordine professionale;
- eventuali condizioni relative a prenotazioni o servizi digitali.
Nei settori regolamentati è importante far validare le informazioni obbligatorie da un professionista competente.
Il blog è obbligatorio per un professionista?
No. Un sito può funzionare anche senza blog, soprattutto quando l’obiettivo iniziale è presentarsi meglio e ricevere contatti.
Un blog diventa utile quando vuoi:
- rispondere a domande frequenti in modo approfondito;
- posizionarti per ricerche informative;
- dimostrare competenza;
- creare contenuti da condividere sui social;
- portare utenti verso servizi specifici;
- costruire autorevolezza nel tempo.
Non conviene però pubblicare articoli generici scritti soltanto per riempire il sito. Ogni contenuto dovrebbe rispondere a una domanda reale del cliente ideale e collegarsi a un servizio pertinente.
La strategia può essere sviluppata successivamente attraverso un lavoro di SEO e contenuti.
La struttura cambia in base alla professione
Un sito per psicologo non dovrebbe avere lo stesso tono di un sito per avvocato. Allo stesso modo, un commercialista non deve presentare i propri servizi come uno studio medico.
La base tecnica può essere simile, ma domande, linguaggio, prove e call to action devono cambiare.
Sito vetrina per psicologo o psicoterapeuta
Per uno psicologo il sito deve utilizzare un tono sobrio, umano e non aggressivamente commerciale.
Le sezioni più importanti possono essere:
- approccio professionale;
- aree di intervento;
- presentazione del professionista;
- colloqui in studio e online;
- come avviene il primo contatto;
- domande frequenti;
- contatti riservati e semplici.
La persona deve comprendere se il professionista segue la sua situazione, senza sentirsi sottoposta a una pressione commerciale.
Puoi vedere una struttura dedicata nella pagina sito web per psicologo.
Sito vetrina per commercialista
Un commercialista può lavorare con pubblici molto differenti: privati, professionisti, nuove imprese, società o aziende già strutturate.
Il sito dovrebbe chiarire:
- quali clienti segue lo studio;
- quali servizi fiscali, contabili o societari offre;
- se possiede specializzazioni particolari;
- come viene richiesto un preventivo;
- quali documenti servono per una prima valutazione;
- se il servizio può essere gestito anche da remoto.
Una pagina generica con scritto “contabilità e consulenza fiscale” difficilmente aiuta il cliente a comprendere se lo studio è adatto alla sua attività.
Per approfondire puoi consultare la pagina dedicata al sito web per commercialista e studio professionale.
Sito vetrina per avvocato
Il sito di un avvocato deve comunicare autorevolezza senza utilizzare promesse irrealistiche o un tono eccessivamente promozionale.
Dovrebbe presentare:
- aree di attività;
- profilo dei professionisti;
- tipologia di clienti seguiti;
- sede e foro di riferimento, quando utile;
- modalità di primo contatto;
- eventuali pubblicazioni e competenze specifiche;
- informazioni richieste dalle regole professionali.
Separare le principali aree di attività aiuta sia l’utente sia Google a comprendere meglio i servizi dello studio.
Puoi approfondire la struttura nella pagina sito web per avvocato e studio legale.
Sito vetrina per studio medico
Chi cerca un medico vuole capire specializzazione, prestazioni, sede e modalità di prenotazione.
Un sito per studio medico può includere:
- specializzazioni;
- visite e prestazioni principali;
- profilo del medico o del team;
- formazione e qualifiche;
- sede, orari e indicazioni;
- modalità di prenotazione;
- FAQ pratiche;
- contenuti clinici validati dallo studio.
Il linguaggio deve rimanere comprensibile senza perdere precisione.
Puoi vedere la struttura consigliata nella pagina sito web per studio medico.
Sito vetrina per dentista
Un sito per studio dentistico deve aiutare il paziente a comprendere trattamenti, team, tecnologie e modalità di contatto.
Le pagine dedicate possono riguardare:
- igiene orale;
- implantologia;
- ortodonzia;
- odontoiatria estetica;
- protesi;
- trattamenti per bambini;
- urgenze, quando gestite dallo studio.
Fotografie autentiche dello studio e del team possono aumentare la fiducia e permettere al paziente di familiarizzare con l’ambiente prima della visita.
Per approfondire consulta la pagina dedicata al sito web per dentista e studio odontoiatrico.
Sito vetrina per consulente
Per un consulente il rischio principale è descrivere il servizio in modo astratto.
Frasi come “aiuto le aziende a raggiungere i propri obiettivi” non permettono di capire cosa viene realmente fatto.
Il sito dovrebbe specificare:
- quale tipo di aziende o persone segue;
- quali problemi affronta;
- quali attività svolge concretamente;
- come è strutturato il percorso;
- quali risultati può misurare;
- quali casi o esperienze può mostrare;
- come viene richiesto un primo confronto.
Quali call to action funzionano meglio?
La call to action dovrebbe essere coerente con il livello di impegno richiesto.
Un visitatore che sta conoscendo il professionista per la prima volta potrebbe non essere pronto a “comprare” o “prenotare subito”.
In base all’attività possono funzionare azioni come:
- Richiedi un primo colloquio.
- Raccontami la tua situazione.
- Verifica se posso aiutarti.
- Richiedi un preventivo.
- Prenota una call conoscitiva.
- Scrivi allo studio.
- Chiedi informazioni.
È preferibile utilizzare una o due azioni principali in tutto il sito, evitando di confondere l’utente con troppe possibilità diverse.
Il tuo sito deve rendere semplice sceglierti
Raccontaci la tua professione, i servizi e il tipo di clienti che vuoi raggiungere. Prepariamo una prima proposta gratuita.
Richiedi la proposta gratuitaQuanto costa un sito vetrina per professionisti?
Il costo dipende dal numero di pagine, dalla quantità di servizi, dai testi, dal design e dalle funzionalità richieste.
Un sito molto semplice, costruito partendo da un template e da contenuti già pronti, può avere un prezzo contenuto. Un progetto personalizzato richiede invece analisi, struttura, scrittura, design e sviluppo costruiti intorno alla professione.
Con E-ROE, un sito vetrina custom per professionisti parte da 1.390 € IVA inclusa.
La base comprende:
- struttura strategica delle pagine;
- design custom responsive;
- testi orientati alla richiesta di contatto;
- sviluppo veloce e leggero;
- ottimizzazione per smartphone;
- SEO di base;
- modulo di contatto;
- pulsante WhatsApp, quando adatto;
- collegamento a telefono ed email;
- privacy e cookie base;
- tracciamento dei click principali;
- pubblicazione online.
Il prezzo può aumentare quando il progetto richiede:
- molte pagine servizio;
- più professionisti o sedi;
- versione multilingua;
- area riservata;
- sistema di prenotazione personalizzato;
- integrazioni con software esterni;
- produzione fotografica;
- funzioni o moduli complessi;
- attività SEO continuativa.
Per un’analisi più generale delle fasce di prezzo puoi leggere l’articolo su quanto costa realizzare un sito vetrina personalizzato.
Quali costi ricorrenti bisogna considerare?
Oltre alla realizzazione iniziale possono esserci alcuni costi annuali o mensili:
- dominio;
- hosting;
- manutenzione;
- eventuali licenze;
- strumenti di prenotazione;
- caselle email professionali;
- aggiornamenti e modifiche;
- attività SEO o marketing successive.
Prima di accettare un preventivo è importante chiedere quali costi sono inclusi, quali si rinnoveranno e chi sarà proprietario del dominio e dei contenuti.
Sito monopagina o sito con più pagine?
Un sito monopagina raccoglie tutte le informazioni in un’unica pagina. Può essere adatto a un professionista con un’offerta molto semplice e un solo obiettivo di contatto.
Un sito con più pagine è generalmente preferibile quando:
- offri diversi servizi;
- vuoi lavorare sulla SEO;
- hai più sedi o professionisti;
- devi spiegare un metodo complesso;
- vuoi pubblicare contenuti;
- segui pubblici differenti.
Non bisogna scegliere la soluzione con più pagine in assoluto, ma quella che permette di spiegare l’attività senza confondere il visitatore.
Sito custom o template?
Un template permette di partire da una struttura già esistente. Può essere utile per progetti essenziali, ma richiede di adattare contenuti e identità a un modello creato per attività generiche.
Un sito custom viene invece progettato partendo dalla professione, dai servizi e dalle domande del pubblico.
Può offrire:
- maggiore coerenza con l’identità professionale;
- struttura più precisa;
- meno elementi inutili;
- prestazioni migliori;
- contatti costruiti intorno al reale processo di lavoro;
- maggiore differenziazione rispetto ai concorrenti.
Puoi approfondire il confronto nell’articolo sito web personalizzato vs WordPress.
Come funziona la prima proposta gratuita di E-ROE?
Con E-ROE non devi acquistare il sito basandoti soltanto su un preventivo o su una descrizione teorica.
Il processo prevede:
- Raccolta delle informazioni: analizziamo professione, servizi, pubblico, obiettivi, stile e materiali disponibili.
- Creazione della prima proposta: prepariamo una versione concreta, visibile e navigabile.
- Valutazione: guardi il sito e decidi se vuoi procedere.
- Pubblicazione: se la proposta ti convince, completiamo ottimizzazioni, dominio, hosting e messa online.
Se la proposta non ti convince e non vuoi pubblicarla, non paghi il sito.
Questo permette di valutare struttura, tono e direzione grafica prima di affrontare l’investimento.
Come valutare il preventivo di un sito professionale
Prima di confrontare due offerte, controlla se comprendono le stesse attività.
Le domande più importanti sono:
- Il design è personalizzato o basato su un template?
- Chi prepara i testi?
- Quante pagine sono comprese?
- Le pagine servizio sono incluse?
- Il sito viene progettato anche per smartphone?
- La SEO di base è compresa?
- Vengono configurati modulo, email, telefono e WhatsApp?
- Privacy e cookie sono previsti?
- Il sito può essere modificato in futuro?
- Chi gestisce dominio e hosting?
- Ci sono licenze o rinnovi?
- Il tracciamento dei contatti è incluso?
- Chi possiede testi, immagini e codice?
- Posso vedere qualcosa prima di pagare?
Quali errori evitare
Parlare in modo troppo tecnico
Il cliente non sempre conosce il linguaggio della professione. Il sito deve essere preciso, ma comprensibile.
Usare testi validi per chiunque
Se sostituendo il tuo nome con quello di un concorrente il testo continua a funzionare, probabilmente non sta comunicando una reale differenza.
Nascondere i contatti
Telefono, email e azione principale devono essere raggiungibili facilmente, soprattutto da smartphone.
Inserire troppi servizi senza priorità
Una lunga lista non aiuta a capire quali attività rappresentano davvero il cuore della tua offerta.
Usare fotografie generiche
Immagini stock troppo artificiali possono rendere il sito simile a molti altri. Quando possibile, è preferibile mostrare professionista, team e ambiente reale.
Fare promesse non dimostrabili
Espressioni come “risultato garantito”, “il migliore” o “soluzione definitiva” possono diminuire la credibilità e, in alcuni settori, creare problemi deontologici.
Trascurare la versione mobile
Una parte consistente delle ricerche locali e professionali avviene da telefono. Testi piccoli, pulsanti difficili da selezionare e pagine lente possono far perdere il contatto.
Un sito vetrina porta automaticamente nuovi clienti?
No. Il sito non genera richieste soltanto perché viene pubblicato.
Deve essere collegato ai canali attraverso cui le persone ti scoprono:
- Google;
- Google Business Profile;
- passaparola;
- social media;
- LinkedIn;
- campagne pubblicitarie;
- eventi e networking;
- email e materiale professionale.
Il sito rappresenta il punto centrale nel quale il potenziale cliente può approfondire e decidere se contattarti.
Per vedere siti, e-commerce e attività digitali già sviluppate puoi consultare il portfolio di E-ROE.
Conclusioni: cosa deve avere davvero il sito di un professionista?
Un sito vetrina professionale deve rendere chiari servizi, pubblico, metodo e contatti. Deve costruire fiducia senza trasformarsi in un curriculum infinito o in una pubblicità aggressiva.
Le pagine più importanti sono homepage, presentazione, servizi, metodo, elementi di fiducia, FAQ e contatti. La struttura deve poi essere adattata alla professione: uno psicologo, un commercialista e un dentista non hanno lo stesso pubblico e non devono usare lo stesso linguaggio.
Con E-ROE un sito vetrina custom parte da 1.390 € IVA inclusa. Prima viene preparata una proposta concreta e navigabile; soltanto dopo averla vista decidi se vuoi pubblicarla.
Il risultato non deve essere semplicemente un sito bello. Deve diventare il punto chiaro in cui chi ti cerca può capirti, fidarsi e contattarti.
Scopri come potrebbe essere il sito della tua attività professionale
Prepariamo una prima proposta gratuita. Se ti piace, la pubblichiamo. Se non ti convince, non ci devi nulla.
Scrivici su WhatsAppRaccontaci il progetto
Domande frequenti sui siti vetrina per professionisti
Quanto costa un sito vetrina per un professionista?
Il prezzo dipende da pagine, testi, design e funzionalità. Con E-ROE un sito vetrina custom parte da 1.390 € IVA inclusa.
Quali pagine deve avere?
La struttura base comprende homepage, presentazione, servizi, metodo, elementi di fiducia, FAQ e contatti. Possono essere aggiunte pagine dedicate a servizi, sedi o professionisti differenti.
È necessario inserire il prezzo dei servizi?
Non sempre. Dipende dalla professione e dalla possibilità di definire un prezzo standard. Quando il costo varia, è possibile spiegare come viene elaborato il preventivo.
Serve una pagina per ogni servizio?
È consigliata per i servizi più importanti, soprattutto quando rispondono a esigenze e ricerche differenti. Non serve creare pagine separate per servizi quasi identici.
Il sito deve avere un blog?
No. Il blog è utile per SEO e autorevolezza, ma può essere aggiunto in una fase successiva. Prima è importante costruire correttamente le pagine principali.
Posso ricevere richieste su WhatsApp?
Sì, quando WhatsApp è coerente con la professione. In alternativa possono essere utilizzati telefono, email, form o un sistema di prenotazione.
Il sito può presentare più professionisti?
Sì. È possibile creare una pagina team e profili individuali con competenze, qualifiche e servizi di ogni professionista.
Il sito sarà visibile da smartphone?
Sì. Un sito professionale deve essere responsive e mantenere testi, menu, contatti e moduli facilmente utilizzabili da smartphone.
Il sito può aiutare con la SEO locale?
Sì. Servizi, sede, contatti e riferimenti territoriali possono essere organizzati per rendere l’attività più comprensibile a utenti e motori di ricerca.
È meglio usare WordPress o un sito custom?
Dipende dalle esigenze. Un sito custom è più adatto quando vuoi struttura, design e contenuti costruiti specificamente intorno alla tua professione.
Posso vedere il sito prima di pagarlo?
Con E-ROE viene preparata una prima proposta gratuita e navigabile. Paghi soltanto se, dopo averla vista, decidi di procedere con la pubblicazione.