Un sito web con WhatsApp può ricevere più contatti, ma solo se il pulsante è inserito nel punto giusto.
Mettere un’icona generica in basso non basta. Il sito deve spiegare bene l’offerta e poi rendere naturale il passaggio alla conversazione.
Dove mettere WhatsApp
I punti più utili sono:
- hero della pagina, se l’utente ha già capito la proposta;
- sezioni servizio, vicino alla spiegazione del problema;
- box prezzo o proposta;
- footer e contatti;
- sticky mobile, se non copre il contenuto.
Da smartphone il pulsante deve essere facile da usare, ma non invasivo.
Messaggi precompilati
Un messaggio precompilato può migliorare la qualità del contatto.
Invece di aprire una chat vuota, puoi usare testi come:
“Ciao, vorrei informazioni per un sito vetrina per la mia attività.”
Oppure:
“Ciao, ho visto la pagina per centri estetici e vorrei capire come funziona la prima proposta.”
Questo aiuta anche chi scrive, perché non deve pensare da zero al messaggio.
WhatsApp non sostituisce il sito
WhatsApp è il canale di contatto. Il sito è il contesto che prepara quel contatto.
Se la pagina non spiega bene cosa fai, WhatsApp porterà messaggi vaghi. Se invece la pagina chiarisce servizi, prezzo indicativo, metodo e dubbi principali, la conversazione parte meglio.
Tracciare i click
Se usi campagne o vuoi capire cosa funziona, i click WhatsApp vanno tracciati.
Nel caso di un sito vetrina custom, ha senso distinguere il click WhatsApp dalla compilazione form, perché sono due intenzioni diverse ma entrambe utili.
Quando funziona meglio
WhatsApp funziona bene per attività locali, professionisti, centri estetici, palestre, artigiani, ristoranti e servizi dove il primo contatto è conversazionale.
La regola è semplice: prima fai capire, poi fai scrivere. Non il contrario.